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BDI 164 |
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Busto, Miskinis, Bettinelli, Ferrario, Dubra, Rayabyab,
Sentinelli, Whitacre, Schonberg, Johnson |
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Aurora - Polifonia del XX secolo |
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Pietro Ferrario - Ensemble vocale Calycanthus |
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57' 52'' |
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DDD |
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(1
CD) |
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track |
compositore e titolo |
durata |
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1 |
Javier Busto - O magnum mysterium (1998) |
4' 53'' |
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2 |
Vytautas Miskinis - O salutaris (1991) |
3' 10'' |
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3 |
Vytautas Miskinis - Regina Coeli (1989) |
3' 0'' |
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4 |
Bruno Bettinelli - Aurora (1997) da Dittico ambrosiano |
4' 40'' |
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5 |
Pietro Ferrario - Panis angelicus (2003) Mottetto a 4 voci
miste |
3' 3'' |
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6 |
Pietro Ferrario - O sacrum convivium! (2005) Mottetto a 8 voci
miste |
4' 1'' |
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7 |
Pietro Ferrario - Jubilate Deo (2002) Mottetto a 4-8 voci
miste |
3' 18'' |
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8 |
Rihards Dubra - Salve Regina (1992) |
7' 9'' |
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9 |
Ryan Cayabyab - Gloria (1982) |
6' 49'' |
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10 |
Sergio Sentinelli - The waning moon (2005) per Coro a 6 voci
miste |
3' 2'' |
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11 |
Sergio Sentinelli - Scivolando sui muri dei nostri corpi grigi
(1993) Madrigale per Coro a 4-7-voci |
2' 23'' |
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12 |
Eric Whitacre - Sleep (2000) per coro a 4-8 voci |
4' 29'' |
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13 |
Claude M. Schonberg - Bring him home dal Musical \"Les Miserables\" |
3' 54'' |
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14 |
Hall Johnson - Ain\'t got time to die - Spiritual per
tenore solo e coro a 4-7 voci |
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La
presente incisione si configura come un’antologia di brani per coro a cappella,
prevalentemente sacri, con l’intento di offrire una breve istantanea di alcune
tendenze presenti nella musica corale contemporanea degli ultimi 25 anni, senza
alcuna pretesa di esaustività. Evitando volutamente nomi di risonanza
planetaria come Pärt, Penderecki e altri, per un maggior spirito di ricerca si
è preferito rivolgere l’attenzione ad altri artisti, probabilmente non
altrettanto noti al grande pubblico, o in qualche caso semi-sconosciuti, ma che
secondo noi presentano vari motivi d’interesse. Molti di questi compositori
sono anche direttori di coro e quindi possiedono una preziosa conoscenza dello
“strumento-coro” dall’interno. È il caso, ad esempio, dell’ormai
internazionalmente acclamato compositore basco Javier Busto, di cui il mottetto
O magnum mysterium esemplifica bene il suo stile fluido, cantabile, di
temperata modernità e di grande comunicatività. Analogo discorso per il lituano
Miškinis, autentico “gigante” della musica corale contemporanea. Influenzato da
Duruflé e Poulenc, afferma che il suo modo di scrivere è “spontaneo, e non
dettato da nessuna speculazione o sperimentazione se non quella di scrivere
musica che risulti ‘confortevole’ per
il coro”. La sua sterminata produzione sacra, oltre ad essere particolarmente
ispirata, è concepita con grande attenzione all’acustica degli edifici di culto
(il suo linguaggio è definito da lui stesso “acustical music”): il mottetto O
salutaris, coi suoi clusters mobili, ne esemplifica bene il concetto, ed è
normalmente eseguito nei nostri concerti coi cantori spazializzati lungo il
perimetro della chiesa.
Analoghe
tecniche sono utilizzate dal lettone Dubra nel suo sofferto e intenso Salve
Regina: è un dovuto omaggio alla musica corale delle Repubbliche Baltiche e
in generale ai paesi del Nord europeo, dove la coralità è da tempo a livelli di
eccellenza assoluta, e a cui la realtà italiana, a nostro avviso, può e deve
costantemente ispirarsi, a partire dalla alfabetizzazione musicale di base
della popolazione condotta sin dalla più tenera età mediante il canto corale.
Il
continente asiatico è poi rappresentato dal filippino Ryan Cayabyab col suo
rutilante Gloria, affascinante pagina, vocalmente impervia, dal sapore
“etnico”. Americano è invece il giovane Eric Whitacre, ormai ben più che un
astro nascente della coralità mondiale. Il suo meraviglioso Sleep presenta una suggestiva
scrittura accordale dalle concatenazioni armoniche sorprendenti.
In
un CD di un gruppo italiano, non potevano mancare artisti italiani. Il grande
compositore milanese Bruno Bettinelli (alla cui memoria questa incisione è
dedicata) ha rivolto particolare attenzione, specialmente nell’ultima parte
della sua vita, alla musica corale: ne è fulgido esempio Aurora, vasto e
luminoso affresco che mette in musica i versi di una parafrasi poetica
dell’inno Splendor Paternae gloriae, attribuito a S. Ambrogio. Discepolo
diretto di Bruno Bettinelli è chi scrive, da sempre legato al maestro da
sentimenti di profonda stima e filiale gratitudine. In questa sede vengono
presentati tre miei lavori, di cui due in prima incisione assoluta: si passa
dalle mistiche atmosfere di Panis angelicus e O sacrum convivium,
alla verve ritmica associata ad armonie sature di colore di Jubilate
Deo, brano vincitore del 1° Trofeo Internazionale di Composizione Corale
“Seghizzi” di Gorizia nel 2004. Un’altra prima incisione assoluta è il brano su
testo di Shelley The waning moon del compositore romano Sergio
Sentinelli, lavoro dal carattere espressivo e delicato, che si distingue per le
sue ricercate armonie. Sempre Sentinelli è l’autore di Scivolando sui muri
dei nostri grigi corpi, una sorta di moderno madrigale colmo di frizzante e
irresistibile vitalità ritmica.
Le
due bonus tracks (un brano da un musical e uno spiritual) esulano
consapevolmente dal tema del cd, costituendone un’appendice contrastante: gli abituali frequentatori
dei nostri concerti avranno il piacere di ritrovare due tra i bis più richiesti,
mentre gli altri ascoltatori potranno farsi un’idea della resa del gruppo in un
repertorio completamente diverso, da sempre coltivato con entusiasmo e in modo
parallelo alla polifonia "impegnata".
© Pietro Ferrario 2007
This recording is in the form of an anthology
of mostly sacred a cappella choir music pieces, with the intent of giving a
brief snapshot of some trends in contemporary choral music of the last 25
years, without wanting to be exhaustive. To obtain a greater spirit of
research, curiosity and discovery, worldwide recognized names such as Pärt,
Penderecki and others have been deliberately excluded. Instead, other artists
probably much less famous by the big public, or in some cases semi-well-known,
that according to us are interesting for various reasons, have been preferred.
Amongst these are many that are also choir conductors, and therefore have a
precious knowledge of the “choir-instrument” from the inside. This is the case,
for example, of the internationally acclaimed Basque composer Javier Busto,
whose motet O Magnum Mysterium is exemplary of his fluid, melodic,
moderately contemporary, highly communicative style. The same goes for Miškinis
from Lithuania, an authentic “giant” of contemporary choral music. Influenced
by Duruflé and Poulenc, he states that his way of writing is “spontaneous and
not guided by any speculation or experiment, apart from being ‘comfortable’ for
the choir”. His countless sacred works, apart from being particularly inspired,
are conceived with great attention to the acoustics of the buildings of worship
(he himself defines his way of writing “acoustical music”): the motet O
Salutaris, with its mobile clusters, is a good example of this concept, and
is normally performed by us having the singers deployed along the perimeter of
the church.
Analogous techniques are used by Dubra, from
Latvia, in his harrowingly intense Salve Regina: it is a proper homage
to the choral music of the Baltic republics, and in general of the North
European countries, where choral music has been at absolutely excellent levels
for a long time now. In Italy, according to us, inspiration can and should be
drawn from this, beginning with the musical ABC’s that are taught to the
people, starting at the youngest age, by way of choral song.
The Asian continent is represented by Ryan
Cayabyab, from the Philippines, with his sparkling Gloria, which is a
fascinating piece, vocally impervious, with a touch of ethnicity.
From America is Eric Whitacre, who by now is
much more than a rising star in the choral world. His marvellous Sleep
presents a suggestive chord writing, with surprising harmonic connections.
On a cd by an Italian group Italian artists
could not be left out. The great composer Bruno Bettinelli from Milan (to whose
memory this recording is dedicated) has devoted much attention, especially in
the last part of his life, to choral music: Aurora is a splendid
example, being a vast and luminous fresco that puts to music the verses of a
poetic paraphrase of the hymn Splendor Paternae gloriae, attributed to
Ambrosius. The author of these lines is a direct disciple of Bruno Bettinelli,
and always bound to the maestro with great esteem and filial gratitude.
Three of my own works are present here, two of
which recorded for the first time: a mystic ambience is created with Panis
Angelicus and O Sacrum Convivium, while rhythmic verve, associated
with harmonies full of colour, is presented with Jubilate Deo, the
winning composition of the First International Trophy of Choral Composition
“Seghizzi” of Gorizia in 2004. Another first recording is The Waning Moon
by Sergio Sentinelli from Rome, based on words by Shelley, which is an
expressive and delicate work, with delicately studied harmonies. Another piece
by Sentinelli is Scivolando sui Muri dei nostri Grigi Corpi, a kind of
modern madrigal full of brilliant and irresistible rhythmic vitality.
The two bonus tracks (one from a musical, and
one a spiritual) have been selected beyond the theme of the cd, forming a
contrasting appendix: our regular public will rejoice in finding two of the
most requested encores of our concerts, whilst the other listeners will be able
to form an idea of the character of the group with a completely different
repertoire, as always nourished with enthusiasm and parallel to the “serious”
polyphony.
©
Pietro Ferrario 2007
(Translation:
Gerhard Bosma)
L’Ensemble vocale Calycanthus è nato nel 1997 per volontà
dell’attuale direttore Pietro Ferrario.
Il gruppo, che ha sede
in Parabiago (MI), è composto da coristi di area milanese, torinese e varesina,
tutti provenienti da varie e qualificate esperienze corali.
Le scelte di repertorio
danno largo spazio alla musica sacra e profana per coro a cappella (dal
Rinascimento ad oggi, con particolare riguardo alla produzione contemporanea),
accanto allo spiritual, al folklore europeo, toccando anche jazz e pop-music,
quest’ultima rivisitata in raffinate elaborazioni, tali da suscitare il vivo
interesse e apprezzamento di Ward Swingle, il mitico fondatore degli Swingle
Singers.
Oltre a tenere
regolarmente concerti in tutta Italia e all’estero sempre acclamati da pubblico
e critica, la formazione ha conseguito, nel corso della sua storia, una lunga
serie di riconoscimenti in concorsi corali nazionali e internazionali, tra cui
spiccano i seguenti primi premi:
2001 – 1° premio assoluto (Fascia Oro) al XIX
Concorso Corale Nazionale “Franchino Gaffurio” di Quartiano (LO) nella sezione
“Spirituals”
2003 – 1° premio assoluto
in Fascia Oro nella categoria “Musica religiosa - Cori misti” al 5° Concorso
Corale Internazionale “In…canto sul
Garda” di Riva del Garda (TN), con premio speciale al direttore.
2005 – 1° premio assoluto al XXII Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo” ad Arezzo.
2006 – 1° premio assoluto al 14° Gran Premio “Efrem Casagrande” di Vittorio Veneto (TV).
Le ultime due prestigiose vittorie consacrano il gruppo come una delle realtà più promettenti nell’attuale panorama corale italiano.
Il presente cd cade nel decennale di attività del gruppo.
I componenti dell’Ensemble sono:
Soprani: Isabella
Pirola, Stefania Nevosi, Laura Musazzi
Contralti: Valentina
Forloni, Devida Lala, Mariarosa Castano, Sara Mainardi
Tenori: Luciano
Grassi, Stefano Pasolini
Bassi: Gerhard
Bosma, Simone Ratti, Stefano Torresan
Sito internet del
gruppo: www.calycanthus.org
PIETRO FERRARIO
Nato a Busto Arsizio
(VA) nel 1967, ha conseguito i diplomi di pianoforte, composizione, organo e
composizione organistica, musica corale e direzione di coro, presso i
conservatori di Brescia, Milano e Alessandria, studiando sotto la guida di
Lucia Romanini (pianoforte), Bruno Bettinelli (composizione) e Luigi Molfino
(organo). Si è perfezionato in composizione con Azio Corghi a Parma e Siena
(diploma di merito all’Accademia Chigiana), in musica per film con Ennio
Morricone (sempre all’Accademia Chigiana), in organo con L. Rogg, G. Parodi e
altri. Ha pure seguito vari seminari di tecnica vocale e direzione di coro
tenuti da Stephan Woodbury, Gary Graden e Tõnu Kaljuste.
Svolge attività
concertistica nella triplice veste di pianista, organista e direttore di coro.
Come compositore è prolifico e apprezzato autore di varie pagine pianistiche, organistiche, corali, orchestrali, sinfonico-corali, alcune delle quali eseguite in Italia e all’estero (Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Australia, Cina, Argentina) da importanti formazioni orchestrali e corali (Orchestra Sinfonica Toscanini, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Coro Città di Parma, Choeur National des Jeunes, Ars Cantica Choir, Coro Nacional de Jóvenes de la Republica Argentina, Coro da camera Trentino, Coro da camera del Civico Liceo Musicale di Varese, ecc.), a volte con direttori di fama internazionale, come Aldo Ceccato. Ha composto su commissione di importanti enti come Fondazione Toscanini di Parma, Settimane Musicali di Stresa, Pomeriggi Musicali di Milano. Alcune sue composizioni corali sono regolarmente proposte ed eseguite in corsi di alto perfezionamento dedicati alla musica corale contemporanea. Nel 2004 gli è stato conferito all’unanimità il 1° premio nel prestigioso Trofeo Internazionale di Composizione Corale “C. A. Seghizzi” 2004 di Gorizia, ottenendo inoltre l’onore dell’esecuzione del brano vincitore durante la finale del Gran Premio Europeo di Canto Corale.
Ha pubblicato per importanti editori tra cui Ricordi, Sonzogno, Carrara, FENIARCO, Rugginenti, e le tedesche Carus-Verlag di Stoccarda e Ferrimontana di Francoforte.
È stato invitato a far parte di giurie di concorsi corali internazionali e di composizione di primissimo piano.
Ha inoltre lungamente collaborato con l’Archivio Storico di Casa Ricordi.
È docente di pianoforte, teoria musicale, armonia, presso la Civica Scuola Musicale di Arese e l’Associazione Musicale Jubilate di Legnano.
È infine organista sullo storico organo Carrera 1841 della Prepositurale SS. Gervaso e Protaso di Parabiago (MI).
The
Ensemble Vocale Calycanthus was founded in 1997 by its present conductor
Pietro Ferrario.
It is composed of singers
from the Milan, Varese and Turin regions, all having experienced various choral
qualifications, and is based in Parabiago, a town near Milan.
The repertoire consists of a
large range of contemporary sacred and secular music for a cappella choir
(dating from the Renaissance to contemporary music), spirituals, European folk
music, and also jazz and pop music, the latter presented in refined
elaborations which also provoked the interest and appreciation of Ward Swingle,
well-known founder of the Swingle Singers.
Besides doing regular
concerts throughout Italy and abroad, with positive feedback from public and
critics, the group obtained in time a long series of prizes in national and
international competitions, of which the following are highlights:
2001 -
absolute winner (golden sash) of the XIX National Choral Competition of
Quartiano in the section for spirituals.
2003 - absolute first prize
(golden sash) in the category "Religious Music - Mixed Choirs" at the
5th International Choir Competition "In...canto sul Garda" in Riva
del Garda, with a special prize for the conductor.
2005 - absolute first prize
at the 22nd "Guido d'Arezzo" National Polyphonic Competition in
Arezzo.
2006 – absolute first prize
at the 14th Grand Prix "Efrem Casagrande" in Vittorio Veneto.
These last two achievements
confirm Calycanthus as one of the more promising Italian vocal groups.
The present cd is made at the
tenth anniversary of the group.
The components of the
Ensemble are:
Sopranos: Isabella Pirola, Stefania Nevosi, Laura Musazzi
Altos: Valentina Forloni, Devida Lala, Mariarosa Castano, Sara Mainardi
Tenors: Luciano Grassi, Stefano Pasolini
Basses: Gerhard Bosma, Simone Ratti,
Stefano Torresan
Website: www.calycanthus.org
PIETRO
FERRARIO
Pietro Ferrario is an Italian musician born in Busto
Arsizio 3-XI-1967. He has obtained diplomas in piano, composition, organ, and
choir conducting at the conservatories of Brescia, Milano and
Alessandria, studying with Lucia Romanini (piano), Bruno Bettinelli
(composition) and Luigi Molfino (organ).
He improved himself in composition with Azio Corghi in
Parma and Siena (diploma with merit in 2000 at the Chigiana Academy), film
music with Ennio Morricone (Siena - Chigiana Academy), organ with Lionel Rogg, Giancarlo Parodi and others, vocal
technique and choir conducting with Stephan Woodbury, Gary Graden and Tõnu
Kaljuste.
He is involved in concerts in
three capacities: pianist, organist, and choir conductor.
Moreover, he is intensely occupied in composition: he has written many works
for piano, organ, orchestra, choir and orchestra, and a cappella choir.
His compositions have been performed in Italy and
abroad (Switzerland, Germany, France, Spain, Australia, China, Argentina) by
important symphonic orchestras and choirs (Orchestra Sinfonica Toscanini, Coro
Città di Parma, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Choeur National des
Jeunes, Ars Cantica Choir, Coro
Nacional de Jóvenes de la Republica Argentina, Coro da camera Trentino, Coro da
camera del Liceo Musicale di Varese, etc.), at
times with internationally famous conductors, like for example Aldo Ceccato.
He composed
on commission of important musical societies such as Fondazione Toscanini di
Parma, Settimane Musicali di Stresa, Pomeriggi Musicali di Milano.
Some of his choral compositions are regularly proposed
and performed in various master classes on
contemporary choral music. In 2004, he was unanimously awarded the first
prize at the prestigious International Choral Composition Trophy "C. A.
Seghizzi" at Gorizia. In this occasion he was also awarded the honour of
having his winning composition performed during the final of the European Grand
Prix of Choral Music.
His music has been issued by important publishers,
such as Ricordi, Sonzogno, Carrara,
FENIARCO, Rugginenti, and the German Carus-Verlag of Stuttgart and Ferrimontana
of Frankfurt.
He has been invited to participate in the jury of
prestigious international choral and composition competitions.
Furthermore, he has collaborated extensively with the
Ricordi Historical Archive.
He teaches piano, music theory, and harmony at the Civica Scuola Musicale in Arese and the Associazione
Musicale Jubilate in Legnano.
In conclusion, he is organist
on the historical 1841 Carrera organ of the SS. Gervaso e Protaso church of
Parabiago.
1 | O magnum
mysterium
O magnum mysterium,
et admirabile sacramentum,
ut animalia viderent Dominum natum
jacentem in praesepio.
O beata Virgo,
cujus viscera meruerunt
portare Dominum Jesum Christum.
Alleluia.
2 | O salutaris
O salutaris Hostia
Quae coeli pandis ostium.
Bella premunt hostilia!
Da robur, fer auxilium.
3 |
Regina Coeli
Regina, caeli, laetare, alleluia:
Quia quem meruisti portare, alleluia,
Resurrexit sicut dixit, alleluia.
Ora pro nobis Deum, alleluia.
4 | Aurora
Aurora cursus provehit:
Aurora totus prodeat
In Patre totus Filius,
Et totus in Verbo Pater.
Verusque sol illabere,
Micans
nitore perpeti,
Jubarque Sancti Spiritus
Infunde nostris sensibus.
5 |
Panis angelicus
Panis
angelicus
fit panis hominum;
dat panis caelicus
figuris terminum;
O res mirabilis:
manducat Dominum
pauper, servus et humilis.
Te, trina Deitas
unaque, poscimus:
sic nos tu visita,
sicut te colimus;
per tuas semitas
duc nos quo tendimus
ad lucem quam inhabitas.
6 |
O sacrum convivium!
O sacrum convivium!
in
quo Christus sumitur:
recolitur memoria passionis ejus:
mens impletur gratia:
et futurae gloriae nobis
pignus datur,
alleluia.
7 |
Jubilate Deo
Jubilate
Deo omnis terra, alleluia:
psalmum dicite nomini ejus, alleluia:
date gloriam laudi ejus, alleluia.
8 |
Salve Regina
Salve Regina, mater
misericordiæ,
vita, dulcedo et spes nostra, salve!
Ad te clamamus, exules filii Evæ,
ad te suspiramus, gementes et flentes
in hac lacrimarum valle.
Eia ergo,
advocata nostra,
illos tuos misericordes oculos ad nos converte!
Et Jesum, benedictum fructum ventris tui,
nobis post hoc exilium ostende,
o clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria!
9 | Gloria
Et in terra pax hominibus
bonae voluntatis.
Laudamus te.
Benedicimus te.
Adoramus te.
Glorificamus te.
Gratias agimus tibi
propter magnam gloriam tuam.
Domine Deus Rex coelestis,
Deus Pater omnipotens.
Domine
fili unigenite,
Jesu Christe.
Domine Deus,
Agnus
Dei,
Filius
Patris,
Qui
tollis peccata mundi,
miserere
nobis.
Qui
tollis peccata mundi,
suscipe
deprecationem nostram.
Qui sedes ad dexteram Patris,
miserere nobis.
Quoniam tu solus sanctus,
tu solus Dominus,
tu solus Altissimus,
Jesu
Christe,
Cum
sancto spiritu,
in
gloria Dei Patris. Amen.
10 | The waning moon
And like a dying lady, lean and pale,
who totters forth, wrapped in a gauzy veil,
out of her chamber, led by the insane
and feeble wanderings of her fading brain,
the moon arose up in the murky East,
a white and shapeless mass.
11
| Scivolando sui muri dei nostri grigi corpi
Scivolando
sui muri dei nostri grigi corpi,
scivolando
tra i fiori lanciati dai festanti,
prigionieri
increduli.
Sì!
Fuggiamo!
E
nella corsa sordi al richiamo
di
chi ci insegue con preghiere feroci.
E
nella corsa, certo,
sì!
Ridiamo!
Al
ritmo dei passi veloci.
Fuso
col suono
delle
nostre voci.
12 | Sleep
The evening hangs beneath the moon,
A silver thread on darkened dune.
With closing eyes and resting head
I know that sleep is coming soon.
Upon my pillow, safe in bed,
A thousand pictures fill my head,
I cannot sleep, my mind’s aflight;
And yet my limbs seem made of lead.
If there are noises in the night,
A frightening shadow, flickering light;
Then I surrender unto sleep,
Where clouds of dream give second sight.
What dreams may come, both dark and deep,
Of flying wings and soaring leap
As I surrender unto sleep.
13 | Bring him home
Hear my prayer,
In my need
You have always been there
He is young
He’s afraid
Let him rest
Heaven blessed.
Bring him home.
Bring him home.
Bring him home.
He’s like the son I might have known
If God had granted me a son.
The summers die
One by one
How soon they fly
On and on
And I am old
And will be gone.
Bring him peace
Bring him joy
He is young
He is only a boy.
You can take
You can give
Let him be
Let him live.
If I die let me die
Let him live, bring him home
Bring him home
Bring him home.
14 | Ain’t got time to die
Lord, I keep so busy praisin’ my Jesus,
Ain’ got time to die.
‘Cause when I’m healin’ de sick,
Hm I’m praysing my Jesus,
Ain’ got time to die.
‘Cause it takes all o’ my time to praise my
Lord.
If I don’ praise Him de rocks gonter cry out,
“Glory an’ honor, glory an’ honor!”.
Ain’ got time to die.
Lord, I keep so busy workin fer de Kingdom,
Ain’ got time to die.
‘Cause when I’m feedin’ de po’,
Hm I’m workin fer de Kingdom,
Aint’ got time to die.
‘Cause it takes all o’ my time to praise my
Lord.
If I don’ praise Him de rocks gonter cry out,
“Glory an’ honor, glory an’ honor!”.
Ain’ got time to die.
Lord, I keep so busy servin’ my Master,
Ain’ got time to die.
‘Cause when I’m givin’ my all,
Hm I’m servin’ my Master.
Ain’ got time to die.
‘Cause it takes all o’ my time to praise my
Lord.
If I don’ praise Him de rocks gonter cry out,
“Glory an’ honor, glory an’ honor!”.
Ain’ got time to die.
Now won’t you git out o’ my way,
lemme praise my Jesus?
Out o’ my way,
lemme praise my Lord.
If I don’ praise Him de rocks gonter cry out,
“Glory an’ honor, glory an’ honor!”.
Ain’ got time to die!
Registrazione e
Editing: Renato Campajola e Mario Bertodo - S.M.C. - Ivrea
DISCANTICA 164